{"id":3771,"date":"2014-09-29T18:05:02","date_gmt":"2014-09-29T16:05:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/?p=3771"},"modified":"2016-12-02T15:26:03","modified_gmt":"2016-12-02T14:26:03","slug":"moncalvo-la-storia-della-fiera-del-tartufo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/moncalvo-la-storia-della-fiera-del-tartufo\/","title":{"rendered":"Moncalvo &#8211; La storia della fiera del tartufo"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\">Moncalvo &#8211; La storia della fiera del tartufo<\/h4>\n<p>Moncalvo &#8211; La manifestazione, fiore all\u2019occhiello della Citt\u00e0 Aleramica, vanta tradizioni storiche che risalgono al XIV secolo, quando il tartufo moncalvese era Ambasciatore ufficiale delle terre monferrine presso tutte le Corti europee.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 ne testimonianza in un documento conservato nell\u2019Archivio Storico Comunale datato <strong>1594.<\/strong><br \/>\n\u00c8 esattamente una fattura di pagamento per il trasporto di: \u201cun gallone, un agnello, una lonza e <strong>otto libbre di trifole<\/strong> (circa 4 kg) con seraci (forme di ricotta)\u201d.<br \/>\nDunque a Moncalvo nel<strong> 1594<\/strong>, i tartufi c\u2019erano! Dato incontestabile. Una copia di questo prezioso documento \u00e8 esposta nel Ristorante Barbetta di New York, che nel novembre 2000 ospit\u00f2 una rappresentanza della Amministrazione comunale.<\/p>\n<p>In tempi recenti la Fiera ebbe inizio, come idea, a <strong>Moncalvo<\/strong> quando, all\u2019inizio dell\u2019ultimo secolo del millennio, il proprietario di una locanda dove s\u2019incontravano <strong>i trifulau<\/strong> il gioved\u00ec di ogni settimana per il mercato, essendo un estimatore e finissimo intenditore di tartufi, organizz\u00f2 di fatto la prima mostra concorso.<\/p>\n<p>Scegliendo una giuria tra i \u201ctrifulau\u201d stessi, faceva esaminare gli esemplari, custoditi nei tradizionali fazzoletti di cotone a quadroni blu, poi premiava i pi\u00f9 belli singolarmente, ed il gruppo pi\u00f9 abbondante.<br \/>\n<strong>Il premio era costituito da un invito a pranzo per i fortunati cercatori<\/strong> il gioved\u00ec successivo.<\/p>\n<p>Questo cerimoniale si svolgeva gi\u00e0 allora la terza domenica di ottobre (data storica) e continu\u00f2 cos\u00ec fino al <strong>1955<\/strong>. In quell\u2019anno il Comune trasform\u00f2 questa \u201cfesta tra amici\u201d <strong>in un Concorso del Tartufo di Moncalvo e del Monferrato.<\/strong><br \/>\nLa sua sede divent\u00f2 l\u2019antico, stupendo porticato che delimitava il castello che resta ancora oggi con qualche cambiamento dettato da nuove esigenze, il palcoscenico e la cornice dell\u2019evento e d\u00e0 continuit\u00e0 tradizionale.<\/p>\n<p>Successivamente la denominazione \u201cconcorso\u201d cambier\u00e0 per diventare \u201c<strong>fiera\u201d e negli anni \u201960 e \u201970<\/strong> la manifestazione prender\u00e0 una connotazione precisa, che continua fino ad oggi.<\/p>\n<p><strong>Nel 1973,<\/strong> per delibera comunale, l\u2019organizzazione della Fiera (fino ad allora curata dalla Pro Loco) viene affidata ad una commissione di esperti guidata dal Presidente, di nomina consigliare. Le domeniche di festa diventavano due, fissate nella penultima e ultima domenica di ottobre di ogni anno. La piazza si anima con stand ricchi di prodotti dell\u2019enogastronomia tipica del territorio e abbellita coreograficamente dalle opere di Mario Pavese, sensibilissimo artista e abile grafico che crea e brevetta per la fiera <strong>il marchio che ancora oggi la identifica nel mondo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fonte\u00a0<\/strong><a href=\"http:\/\/www.fieradeltartufodimoncalvo.it\/\" target=\"_blank\">www.fieradimoncalvo.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Moncalvo &#8211; La storia della fiera del tartufo Moncalvo &#8211; La manifestazione, fiore all\u2019occhiello della Citt\u00e0 Aleramica, vanta tradizioni storiche che risalgono al XIV secolo, quando il tartufo moncalvese era Ambasciatore ufficiale delle terre monferrine presso tutte le Corti europee. 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