{"id":1998,"date":"2013-10-07T19:02:03","date_gmt":"2013-10-07T17:02:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/?p=1998"},"modified":"2016-11-16T17:55:46","modified_gmt":"2016-11-16T16:55:46","slug":"chi-e-giacomo-morra-fiera-dalba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/chi-e-giacomo-morra-fiera-dalba\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 Giacomo Morra ? &#8211; Fiera D&#8217;Alba"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\">Chi \u00e8 Giacomo Morra ? &#8211; Fiera D&#8217;Alba<\/h4>\n<p><strong>Giacomo Morra &#8211; Nacque a La Morra nel 1889 alla cascina Manescotto dei conti Falletti di Cstiglione dove il <a href=\"http:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/giacomo-morra.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2000 alignright\" title=\"giacomo morra\" src=\"http:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/giacomo-morra-146x300.jpg\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/giacomo-morra-146x300.jpg 146w, https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/giacomo-morra-171x350.jpg 171w\" sizes=\"auto, (max-width: 146px) 100vw, 146px\" \/><\/a>padre faceva il mezzadro. Famiglia numerosissima, i figli appena potevano andavano a cercare lavoro altrove.<\/strong><br \/>\n<strong>A 19 anni, nel 1908,<\/strong> se ne venne al Gallo a lavorare in una trattoria; dopo qualche anno <strong>ad Alba<\/strong> con i fratelli Andrea, Giovanni e Matteo apr\u00ec il &#8220;Ristorante delle Langhe&#8221; Giacomo era bravo, abile in tutto, la convivenza con i fratelli era un po&#8217; difficile e Giacomo voleva fare da solo; <strong>nel 1923 ottenne dai fratelli la sua parte con la promessa che non sarebbe pi\u00f9 tornato ad Alba a fare l&#8217;oste e se ne and\u00f2 a Torino ad aprire una trattoria ed una bottiglieria in Corso Nizza<\/strong>; vi rimase 5 anni, fece buoni affari, ma soprattutto cap\u00ec che quel tartufo che ha Torino si pagava cos\u00ec caro e che nelle Langhe i trifolao vendevano a poco prezzo, dopo notti insonni e di ricerca, era tesoro da sfruttare; la nostalgia di Alba e delle Langhe era grande, la famiglia da crescere numerosa, ma vi era quel impegno assunto con i fratelli: non tornare ad Alba a fare l&#8217;oste. Riusc\u00ec a convincere il fratello Andrea a intervenire presso gli altri per farsi cancellare quell&#8217;impegno e ottenere il permesso. <strong>Nel 1928 compr\u00f2 l&#8217;hotel di Savona ed inizi\u00f2 quell&#8217;avventura durata sino al 19 dicembre 1963,<\/strong> quando Alba dovette registrare la perdita del suo primo e grande ambasciatore nel mondo, perch\u00e8 \u00e8 certamente vero che non \u00e8 Alba che ha fatto conoscere Giacomo Morra ma \u00e8 Morra che ha fatto conoscere Alba nel mondo.<\/p>\n<p>Albergatore cortese, sempre disponibile, la moglie Teresa non chiudeva le porte sino a quando non fosse arrivato ad Alba l&#8217;ultimo treno ed era gi\u00e0 in piedi al mattino presto per la partenza del primo; ristoratore dalle grandi intuizioni, invent\u00f2 gli antipasti di una variet\u00e0 infinita; commerciante di tartufi bianchi ma anche neri, si riforniva a Norcia per servire il mercato Francese, trov\u00f2 anche il sistema per conservarli e nel 1948 fu presente sul mercato statunitense, fu chiamato<strong> IL RE DEL TARTUFO i<\/strong> figli Mario, Giorgio e Francesco ne continuarono la dinastia e l&#8217;attivit\u00e0 sino agli anni &#8217;90.<\/p>\n<p>Nel 1936, Stampa sera gli dedic\u00f2 una mirabile intervista che occup\u00f2 l&#8217;intera pagina a lui dedicata, venne pubblicata il <span style=\"text-decoration: underline;\">29 ottobre.<br \/>\n<\/span>Il \u00a0giornalista, Enzo Arnaldi, lo chiam\u00f2 &#8220;Il Re Del Tartufo&#8221; riconosciuto da tutte le Langhe fin ai colli del Astigiano.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/hotel-savona-alba_110920120854088132.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2001\" title=\"hotel savona alba\" src=\"http:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/hotel-savona-alba_110920120854088132-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/hotel-savona-alba_110920120854088132-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/hotel-savona-alba_110920120854088132.jpg 430w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Nel 1949, il 16 ottobre, un inviato speciale scriveva sulla stampa &#8220;Alba ha una reginetta del tartufo- la bella trifolera &#8211; \u00a0che dura in carica un anno e un Re del tartufo, Giacomo Morra, che \u00e8 eterno.<\/strong> Per sapere tutto del tartufo si va necessariamente da lui, che \u00e8 storia e cronaca insieme, pu\u00f2 raccontarvi di Carlo V lanciatore del tartufo e di Winston Churchill e Rita Hayworth i suoi pi\u00f9 recenti ammiratori. Carlo V fu per\u00f2 in una situazione di inferiorit\u00e0 perch\u00e8 dovette accontentarsi di spendere il proprio entusiasmo per il tartufo nero del Perigord, parente povero di quello Italiano, mentre Churchill e Rita gustarono proprio quest&#8217;ultimo. Una lettera del segretario di Churchill, scritta da Gardone, dice esattamente: &#8220;<em>La signora ed il signor Churchill hanno gustato e particolarmente apprezzato il tartufo.&#8221;<\/em> I tartufi arrivarono a Rita in occasione del suo recente matrimonio.<\/p>\n<p><strong>Giacomo Morra \u00e8 stato per Alba, e per il suo tartufo bianco, un grande dono, quasi un profeta.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 Giacomo Morra ? &#8211; Fiera D&#8217;Alba Giacomo Morra &#8211; Nacque a La Morra nel 1889 alla cascina Manescotto dei conti Falletti di Cstiglione dove il padre faceva il mezzadro. Famiglia numerosissima, i figli appena potevano andavano a cercare lavoro altrove. A 19 anni, nel 1908, se ne venne al Gallo a lavorare in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2001,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[139],"class_list":["post-1998","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1998"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7099,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1998\/revisions\/7099"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}