{"id":12414,"date":"2019-05-22T18:00:46","date_gmt":"2019-05-22T16:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/?p=12414"},"modified":"2019-05-22T18:00:53","modified_gmt":"2019-05-22T16:00:53","slug":"la-ginestra-larbusto-doro-del-tartufo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/la-ginestra-larbusto-doro-del-tartufo\/","title":{"rendered":"La Ginestra: L&#8217;arbusto d&#8217;oro del tartufo"},"content":{"rendered":"\n<h4 style=\"text-align: center;\">La Ginestra: L&#8217;arbusto d&#8217;oro del tartufo<\/h4>\n<p>La Ginestra: L&#8217;arbusto d&#8217;oro del tartufo &#8211; Con il nome comune generico di <b>ginestra<\/b>\u00a0si indicano molte delle specie appartenenti a questa trib\u00f9, in particolare molte di quelle appartenenti ai generi\u00a0<i>Calicotome<\/i>,\u00a0<i>Cytisus<\/i>,\u00a0<i>Genista<\/i>,\u00a0<i>Spartium<\/i>\u00a0e\u00a0<i>Ulex<\/i>.<\/p>\n<p>Un elemento legato alla maggior parte delle aree di vocazione tartufigene \u00e8 la presenza di specie arbustive, che non formano ectomicorrize. Queste sono considerate \u201cpiante indicatrici\u201d o \u201ccomari\u201d in quanto necessitano di condizioni podologiche e micro ambientali identiche a quelle del tartufo. E&#8217; la ginestra \u00e8 proprio una di queste. Di fatti vengono considerati dei veri \u00e8 propri indizi al pari del pianello sulla vocazione tartufigena di un terreno.<\/p>\n<p>La Ginestra\u00a0 viene citata in testi botanici molto antichi tanto che il naturalista \u00a0romano Plinio (23-79 dopo Cristo) <strong>credeva che le ceneri della pianta contenessero oro<\/strong>. Quello che non tutti sanno per\u00f2 e che la Ginestra veniva coltivata ed \u00e8 stata un importante fonte di reddito per la nostra penisola, e che sta tornando alla ribalta. A mio parere deve essere fonte di attenzione\u00a0 per i <strong>moderni tartuficoltori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2ZwvkiNISLU\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>La ginestra \u00e8 una interessante fonte di fibre tessili naturali rinnovabili; i Fenici, i Cartaginesi, i Greci e i Romani avevano capito che i suoi steli potevano essere utilizzati per farne canestri e che potevano fornire una fibra tessile adatta per corde; negli scavi di Pompei sono state trovate degli stoppini per lucerne fatti di fibre di ginestra.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzazione degli steli delle ginestre a fini tessili \u00e8 per\u00f2 rimasta limitata per molti secoli a livello artigianale e familiare, anche se fibre di ginestra sono state presentate nella Fiera Campionaria di Napoli del 1821, nelle Esposizioni di Firenze e di Napoli del 1850, 1857, 1864 e in quella di Parigi del 1878. L\u2019interesse per le fibre di ginestra \u00e8 aumentato nel periodo dell\u2019autarchia fascista in quanto potevano sostituire, per la produzione di tele, corde e sacchi, le fibre di iuta che dovevano essere importate.\u00a0<br \/>\u00a0Negli anni trenta del Novecento furono approfondite le conoscenze sulla coltivazione della ginestra e furono perfezionati i sistemi di produzione delle fibre. Nel <strong>1940<\/strong> vi erano una sessantina di <strong>ginestrifici<\/strong>, soprattutto in<strong> Toscana<\/strong>, con una produzione di 700.000 tonnellate all\u2019anno.<\/p>\n<p>Dopo la Liberazione sono tornate disponibili le fibre di iuta di importazione e subito dopo c\u2019\u00e8 stato l\u2019avvento delle fibre sintetiche che hanno oscurato l\u2019interesse per le fibre di ginestra la cui produzione \u00e8 sopravvissuta su piccola scala in poche comunit\u00e0 della Basilicata e della Calabria; musei della lavorazione della ginestra si possono visitare a Longobucco (Cosenza) e a San Paolo Albanese (Potenza), a testimonianza del lavoro di molte generazioni con queste fibre.<br \/>\u00a0La nuova attenzione \u00abecologica\u00bb per le fibre naturali rinnovabili ha spinto molti studiosi, anche in Italia, a riscoprire quanto era noto sulla produzione delle fibre di ginestra.<\/p>\n<p>Le fibre di ginestra si ottengono dai <strong>rami nuovi, o al pi\u00f9 di uno o due<\/strong> anni, detti verbene. <strong>Le verbene<\/strong> devono essere sottoposte ad un processo di macerazione che decompone le sostanze pectiche che tengono \u00abincollate\u00bb fra loro le fibre che, dopo la macerazione, vengono staccate per trattamento meccanico. Si ottengono circa 5 chili di fibre da 100 chili di verbene, la cui resa arriva a 10 tonnellate per ettaro; come sottoprodotto\u00a0 si ottiene un materiale adatto per la produzione della carta.\u00a0<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.lagazzettadelmezzogiorno.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">lagazzettadelmezzogiorno<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.andareatartufi.it\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11635\" src=\"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gif-700x500.gif\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"499\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":12421,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[144],"class_list":["post-12414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tartuficoltura","tag-tartuficoltura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12414"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12472,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12414\/revisions\/12472"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}