{"id":10050,"date":"2017-11-15T17:05:38","date_gmt":"2017-11-15T16:05:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/?p=10050"},"modified":"2017-11-16T10:08:20","modified_gmt":"2017-11-16T09:08:20","slug":"monache-tartufi-e-altri-strani-racconti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/monache-tartufi-e-altri-strani-racconti\/","title":{"rendered":"Monache tartufi e altri strani racconti"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\">Monache tartufi e altri strani racconti<\/h4>\n<p>Monache tartufi e altri strani racconti &#8211; Il tartufo \u00e8 ancora oggi avvolto in un alone di mistero, parte delle storie che si sentono ancora oggi sono dovute per la maggior parte al fatto che non si riusciva a ricondurre il tartufo al regno dei funghi, quindi se ne sono dette molte come molti di voi gi\u00e0 sapranno. Solo per citarne alcune si pensava che era un frutto scatenato da un fulmine, o una malattia della terra, addirittura qualcuno &#8211; per via del suo odore &#8211; ha pensato che fosse un prodotto delle streghe, tanto \u00e8 vero che vi \u00e8 stato un periodo in cui la chiesa ne ha espressamente vietato il suo consumo.<\/p>\n<p>Tra le tante leggende che ho sentito e riportato sul sito in questi anni questa che vi andr\u00f2 a proporre oggi mi ha colpito particolarmente per la sua eccentricit\u00e0. E&#8217; stato pubblicato sul Giornale Politico Popolare Lo Zenzero il 13 luglio 1862 n 116, in cui il narratore ci spiega come si cercano i tartufi.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/storie-tartufi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10054\" src=\"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/storie-tartufi.jpg\" alt=\"storie-tartufi\" width=\"567\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/storie-tartufi.jpg 567w, https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/storie-tartufi-300x97.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Io Maso Duro, bene operai, abbandonati i Vandali, a ripararmi alla cima di questo Monte per veder da lontano gli uomini della giornata e i gran giuochi del caso e della sorte e la solita caccia dei tartufi nel sacco della quale ricordo le nostre favole antiche. Non la conoscete la caccia dei tartufi? Ve la insegner\u00f2 io, quantunque con mio discapito grande, perch\u00e9 quando l&#8217;avrete saputa o Lettori, mi chiamerete di certo mala lingua e griderete allo scandalo.<\/em><\/p>\n<p><em>La caccia dei tartufi si fa cos\u00ec. <strong>Prepararsi un sacco vuoto e capace nel quale abbia pisciato una Monaca:\u00a0<\/strong>nel fondo si pongono 3 foglie dell&#8217;Erba-Diana che trovasi in Val di Bisenzio: si prepara una grossa nicchia marina che possa far voce di tromba e si parte di sera a tempo quieto in montagna. Armato di questi arnesi il cacciatore aspetter\u00e0 l&#8217;ora nella quale venne al mondo Ges\u00f9, ossia la mezza notte e allora aprir\u00e0 il sacco e\u00a0lo porr\u00e0 tra le sue gambe, tenendolo aperto e dar\u00e0 in pari tempo fiato alla picchia e suoner\u00e0 ad intervalli. Non appena i tartufi avranno udito il rimbombo, usciran fuori dalle buche e tirati dalla incantagione verranno a riporsi a precipizio nel sacco il quale dopo breve indugio sar\u00e0 ripieno. Allora il cacciatore lo serrer\u00e0 bene alla bocca, con una cordicina perch\u00e8 i tartufi rimarranno, si mansueti finch\u00e8 giudicheranno aperta l&#8217;uscita. Come per\u00f2 s&#8217;accorgeranno d&#8217;esser legati e rinchiusi, cominceranno a dibattersi ma sar\u00e0 tardi.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Monache tartufi e altri strani racconti Monache tartufi e altri strani racconti &#8211; Il tartufo \u00e8 ancora oggi avvolto in un alone di mistero, parte delle storie che si sentono ancora oggi sono dovute per la maggior parte al fatto che non si riusciva a ricondurre il tartufo al regno dei funghi, quindi se ne [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10053,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[147],"class_list":["post-10050","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconti","tag-racconti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10050"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10059,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10050\/revisions\/10059"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andareatartufi.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}