Il Glossario del Tartuficoltore

Il Glossario del Tartuficoltore

Il Glossario del Tartuficoltore

Il Glossario del Tartuficoltore – Il glossario è una raccolta di vocaboli non impiegati comunemente ma utilizzati in specifici campi come può essere quello della tartuficoltura.

Allelopatia: produzione di composti chimici tossici da parte di una pianta per ostacolarne altre (detta anche competizione chimica).
Ambiente ecotonale: zona di transizione tra due ambienti omogenei che possiede un’elevata varietà biologica.
Capillizio radicale: il complesso delle diramazioni terminali e sottili di una radice.
Comare: albero o arbusto che, pur non producendo il tartufo, può contribuire a creare un microambiente favorevole alla sua fruttificazione.
Idromorfia: condizione legata alla saturazione in acqua del terreno, che può determinare la comparsa di screziature di colore rossastro nel profilo del suolo.
Lettiera: insieme di residui vegetali in via di decomposizione presenti sulla superficie del suolo (foglie, rametti, ecc.).
Micelio: parte sotterranea del fungo costituita da sottili filamenti.
Micofago: è definito micofago un animale che si nutre prevalentemente di funghi.
Micorriza: struttura mista formata dal micelio del fungo e dalle radici fini della pianta ospite, dove avvengono gli scambi tra i due individui. L’ectomicorriza è una struttura con cui il fungo colonizza la superficie esterna dell’apice avvolgendo quest’ultimo con un rivestimento miceliale chiamato micoclena.
Micorrizazione controllata: processo artificiale che permette la produzione di piante micorrizate con determinate specie di funghi.
Periodo di curazione: in selvicoltura è l’intervallo di tempo che intercorre tramun intervento di prelievo e l’altro, di alberi di varie dimensioni ed età, in un popolamento disetaneo.
Piante candidate: nel diradamento selettivo, le piante scelte da rilasciare e valorizzare per le loro particolari caratteristiche e funzioni.
Resilienza: capacità di un ambiente di ritornare al suo stato iniziale dopo essere stato sottoposto a una perturbazione.
Ripper: traduzione in inglese del termine scarificatore, attrezzo agricolo a denti fissi per la lavorazione profonda dei terreni.
Rinnovazione: processo attraverso il quale i singoli alberi e i popolamenti si riproducono e si perpetuano. Definisce anche l’insieme degli esemplari arborei allo stadio giovanile presenti in un popolamento forestale.
Saprofita: organismo che utilizza come nutrimento le sostanze organiche in decomposizione.
Selvaggione: semenzale proveniente da disseminazione naturale che può essere impiegato per rimboschimenti o rinfoltimenti in alternativa alle piantine di vivaio
Simbiosi: interazione biologica tra due esseri viventi caratterizzata da reciproco beneficio. La micorrizia è una forma di simbiosi tra un fungo ed una pianta.
Spalcatura: intervento di potatura consistente nell’eliminazione dei rami inferiori (o palchi) con l’intento di innalzare la chioma e liberare da rami una maggiore porzione del fusto nella parte basale.
Specie pioniera: specie che contribuisce al primo sviluppo di vegetazione in un ambiente, destinata, in genere, a cedere il posto a specie più esigenti in fasi successive.
Spuntatura: intervento di potatura con cui si asporta una modesta porzione della parte apicale del ramo.
Sterzatura o ceduo a sterzo: ceduo sulle cui ceppaie coesistono polloni di più età.
Successione ecologica: variazione qualitativa e quantitativa di una comunità di organismi viventi indotta per effetto di perturbazioni naturali o antropiche
Umificazione: processo di trasformazione in humus delle sostanze organiche depositate sul terreno attraverso una serie di processi chimici.
Verruca: piccola struttura presente sulla superficie dei tartufi neri; la sua forma può aiutare nella determinazione della specie.