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Cagliari – Quello strano caso del cane da tartufo per 16mila euro

Cagliari – Quello strano caso del cane da tartufo per 16mila euro

Cagliari – (dicembre 2012) – Fu accusato di aver comprato un cane da tartufi per cercare il prezioso tuber nei boschi della Provincia del Medio Campidano spendendo ben 16mila euro ed ora la Corte dei Conti lo ha assolto. ”Tutto falso, sia interrogazione della minoranza che ‘facili’ inchieste giornalistiche sarde e nazionali”, spiega all’Adnkronos il presidente della Provincia del Medio Campidano, Fulvio Tocco, che smenti’ subito la voce dell’acquisto di un cane da tartufo, precisando che la ricerca fu affidata all’Universita’ di Sassari, per un importo di 36mila euro.

Era il 2005, primo anno di mandato amministrativo di Tocco e primo della breve vita della Provincia del Medio Campidano, quando affido’ all’Università di Sassari, nella persona di Franco Marras, docente di micologia alla facoltà di Agraria di Sassari e proprietario di Zoe, una cagnetta specializzata nella ricerca di tartufi.

La gogna mediatica e le derisioni popolari colpirono Tocco, che ha sempre sostenuto, anche pubblicamente in Consiglio provinciale, che la provincia ”non ha mai acquistato alcun cane da tartufo, ma affidato l’indagine all’ateneo turritano. I mezzi e gli strumenti, pero’, con cui l’Ateneo ha portato avanti l’indagine, non e’ un problema che ci riguarda”.

Ora la sentenza della sezione sarda della Corte dei Conti, la 569 del 2012 che ”assolve il dott. Fulvio Tocco dalla domanda proposta nei suoi confronti con l’atto di citazione. Liquida e pone a carico della Provincia del Medio Campidano, ai fini del rimborso la somma che detta amministrazione e’ tenuta a pagare per onorari e diritti di difesa al convenuto prosciolto, nella misura di euro 1.500 al netto di Iva e oneri di legge”.

fonte: Adnkronos

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